Petrella Tifernina accende i motori: cresce l’attesa per la prima edizione dello Slalom “Tifernum”.
Settembre 8, 2026
Cinghiali nei centri abitati, Gravina incalza la Regione: “Quali misure adottate e quali risultati ottenuti?”.
Settembre 8, 2026

Ex Gam di Bojano, Amadori valuta un possibile progetto di rilancio: nuovo tavolo al Mimit a febbraio 2027.



Si apre una nuova fase nel confronto sul futuro dell’ex Gam di Bojano. Il Gruppo Amadori ha manifestato al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la disponibilità a valutare un possibile progetto industriale per la valorizzazione dello stabilimento molisano.

È quanto emerso dal primo incontro convocato al Mimit e dedicato alle prospettive industriali e occupazionali dei lavoratori della ex Gestione Agroalimentare Molisana, storica realtà della filiera avicola regionale.

Gli asset dell’azienda, dopo il fallimento della società, sono diventati di proprietà di Agricola Vicentina, società appartenente al Gruppo Amadori.

Al tavolo hanno partecipato il presidente della Regione Molise Francesco Roberti, i rappresentanti dell’azienda, le organizzazioni sindacali e Sviluppo Lavoro Italia.

Il confronto è arrivato dopo un incontro tra il ministro Urso e i vertici di Amadori. In quella sede il Gruppo ha manifestato un potenziale interesse verso un’iniziativa industriale riguardante il sito di Bojano. Al momento, tuttavia, non si tratta di un piano già definito: l’eventuale investimento resta legato alla verifica delle condizioni commerciali e delle prospettive di sviluppo industriale.

Parallelamente sono già state avviate interlocuzioni tra il Gruppo Amadori e le strutture del Ministero per approfondire quali strumenti di sostegno economico e finanziario potrebbero eventualmente accompagnare l’iniziativa.

Il percorso, dunque, resta ancora in una fase interlocutoria. Proprio per consentire gli approfondimenti necessari e verificare la concreta possibilità di arrivare a un progetto industriale, il tavolo ministeriale è stato aggiornato a febbraio 2027.

Il Mimit ha assicurato che continuerà a seguire l’evoluzione della vicenda insieme alla Regione Molise, alle istituzioni territoriali e alle organizzazioni sindacali.

Qualora maturassero le condizioni per procedere, il Ministero si è detto disponibile a valutare gli strumenti ritenuti più adeguati per sostenere lo sviluppo industriale dell’area e favorire la tutela dei livelli occupazionali.

Per l’ex Gam di Bojano si apre quindi una prospettiva che dovrà essere verificata nei prossimi mesi. Il passaggio decisivo sarà capire se il potenziale interesse manifestato da Amadori potrà tradursi in un progetto industriale concreto e con quali ricadute sul sito e sull’occupazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *