

La proroga dell’incarico del direttore generale dell’Asrem Giovanni Di Santo è stata adottata per assicurare la continuità amministrativa dell’Azienda sanitaria regionale ed evitare ripercussioni sulle procedure in corso. È questa la posizione espressa dal presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, che interviene dopo le polemiche sollevate dalle opposizioni sulla decisione della Giunta.
Secondo il governatore, il provvedimento rappresenta un atto tecnico pienamente previsto dalla normativa e necessario per garantire la piena operatività dell’Asrem in una fase particolarmente delicata per il sistema sanitario regionale.
Roberti sostiene che anticipare la proroga rispetto alla naturale scadenza dell’incarico sia stata una scelta dettata dai tempi richiesti per l’eventuale individuazione di un nuovo direttore generale. L’intera procedura di selezione, dalla pubblicazione dell’avviso fino alla nomina, richiederebbe infatti diversi mesi e potrebbe determinare un periodo di vacanza alla guida dell’Azienda.
Il presidente evidenzia inoltre che l’assenza del direttore generale avrebbe potuto rallentare o bloccare numerose attività amministrative, comprese le procedure concorsuali e il piano di reclutamento del personale sanitario che l’Asrem sta portando avanti per rafforzare gli organici delle strutture ospedaliere e territoriali.
Per Roberti, la priorità resta quella di assicurare stabilità alla governance dell’Azienda sanitaria e consentire il regolare svolgimento delle attività senza interruzioni, nell’interesse del sistema sanitario molisano e dei cittadini.
Il governatore respinge anche le contestazioni avanzate dalle minoranze, ritenendo che il provvedimento sia corretto sotto il profilo giuridico e amministrativo e che il confronto politico debba concentrarsi sulle esigenze della sanità regionale piuttosto che alimentare polemiche sulla tempistica della delibera.