

Il numero dei cittadini molisani che scelgono di ricoverarsi fuori regione sarebbe in diminuzione. È quanto emerge dai dati illustrati dal presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, che parla di un’inversione di tendenza della mobilità sanitaria passiva dopo gli incrementi registrati negli anni precedenti.
Secondo i dati diffusi dalla Regione, nel 2025 i ricoveri dei residenti effettuati in strutture sanitarie di altre regioni sono diminuiti del 2%. Un dato che segue l’aumento del 10% registrato nel 2023 e dell’1% nel 2024.
In calo anche il peso della mobilità passiva sul totale dei ricoveri dei cittadini molisani. L’incidenza, infatti, sarebbe passata dal 34% del 2023 al 33,4% nel 2024, fino ad attestarsi al 32,7% nel 2025.
Per il governatore questi numeri rappresentano un primo indicatore del rafforzamento del sistema sanitario regionale. Roberti ritiene che la riduzione dei ricoveri fuori regione possa essere collegata a una maggiore fiducia dei cittadini nei confronti delle strutture ospedaliere molisane e al progressivo miglioramento dell’offerta sanitaria.
Il presidente della Regione sottolinea che il percorso di rilancio della sanità non può considerarsi concluso, ma evidenzia come il dato rappresenti un segnale incoraggiante. L’obiettivo, spiega, resta quello di proseguire con gli investimenti sul personale sanitario, sul rinnovamento delle tecnologie, sull’organizzazione dei servizi e sulla qualità dell’assistenza, così da consolidare il trend evidenziato dai dati del 2025.
Secondo Roberti, la diminuzione della mobilità sanitaria passiva costituisce un elemento positivo per il sistema sanitario molisano, pur nella consapevolezza che restano ancora numerose sfide da affrontare per migliorare ulteriormente le prestazioni offerte ai cittadini.