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Servizi sociali, Passarelli rivendica la riforma: “il comune di Campobasso ha prima osteggiato la misura per poi celebrare oggi le assunzioni”.



CAMPOBASSO – Le dodici nuove assunzioni a tempo indeterminato nell’Ambito Territoriale Sociale Medio Molise rappresentano un risultato importante per il rafforzamento dei servizi sociali sul territorio, ma dietro l’annuncio delle nuove stabilizzazioni si riaccende il confronto politico tra Comune di Campobasso e Regione Molise.

A intervenire è il consigliere regionale delegato Stefania Passarelli, che definisce le nuove assunzioni “un’ottima notizia per i 51 Comuni dell’Ambito”, sottolineando però come il traguardo raggiunto non sia il frutto di una decisione improvvisa, bensì il risultato di un percorso normativo e amministrativo avviato dalla Regione.

Secondo Passarelli, il rafforzamento dell’organico dell’ATS Medio Molise è la conseguenza diretta del Piano Sociale Regionale, che ha posto le basi per la stabilità occupazionale e per il raggiungimento dei LEPS, i Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali. Un percorso che, a suo giudizio, avrebbe consentito di consolidare i servizi di welfare e garantire una maggiore copertura delle prestazioni ai cittadini.

Il consigliere regionale punta inoltre il dito contro l’amministrazione comunale di Campobasso, ricordando come il Comune abbia promosso ricorsi davanti al Tar Molise contro la riforma regionale del sistema sociale. Una scelta che Passarelli interpreta come un tentativo di rallentare l’attuazione della riorganizzazione voluta dalla Regione.

“Benvenute le nuove assunzioni – evidenzia – ma è necessario ricordare chi ha costruito normativamente questo percorso e chi, invece, ha cercato di ostacolarlo fino all’ultimo”.

Nella sua dichiarazione, Passarelli rivendica il lavoro svolto insieme al presidente della Regione Francesco Roberti e al Consiglio regionale, sostenendo che i risultati odierni confermano la validità della riforma. Un risultato che, aggiunge, arriva dopo anni di precarietà per numerosi operatori del settore sociale.

Il consigliere conclude augurando buon lavoro ai neoassunti, evidenziando come il rafforzamento degli organici rappresenti un passo importante per migliorare i servizi di prossimità e rispondere in maniera sempre più efficace ai bisogni delle comunità locali.

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