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Blitz interforze al cantiere del Lotto Zero, controlli antimafia disposti dalla Prefettura di Isernia.



ISERNIA. Un’imponente operazione di controllo è stata eseguita questa mattina nel cantiere del Lotto Zero della strada Isernia-Castel di Sangro. L’intervento, disposto dal prefetto Giuseppe Montella nell’ambito delle attività di prevenzione previste dal Codice Antimafia, ha coinvolto decine di operatori delle forze dell’ordine e degli enti ispettivi.

L’accesso ispettivo ha interessato l’area dei lavori che ricade nei territori comunali di Isernia, Pesche e Miranda ed è stato finalizzato a verificare la regolarità delle attività svolte nel cantiere, con particolare attenzione alla prevenzione di possibili infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti pubblici.

L’operazione è stata coordinata dalla Direzione Investigativa Antimafia di Bari e ha visto la partecipazione del Gruppo Interforze Antimafia della Prefettura, delle forze di polizia, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche.

I numeri del controllo testimoniano la portata dell’intervento: complessivamente sono state impiegate 92 unità, tra cui 66 appartenenti alle forze di polizia, 24 ispettori del lavoro e 2 funzionari del Provveditorato. Durante le verifiche sono state identificate 182 persone, controllati 143 mezzi e censite 21 aziende impegnate nelle attività di cantiere.

Particolare attenzione è stata rivolta anche agli aspetti legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Gli accertamenti hanno infatti portato alla contestazione di 25 violazioni della normativa in materia di sicurezza. Nel corso delle operazioni, inoltre, tre cittadini stranieri sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Isernia per gli approfondimenti relativi alla loro posizione sul territorio nazionale.

Dalla Prefettura viene evidenziato come l’attività rientri nei controlli ordinari previsti dalla normativa antimafia e sia finalizzata ad acquisire un quadro dettagliato delle imprese coinvolte, delle maestranze impiegate e dei mezzi utilizzati nell’esecuzione dell’opera pubblica, allo scopo di garantire trasparenza, legalità e corretto svolgimento dei lavori.

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