

Il Molise continua a mantenere una forte vocazione internazionale. Nel 2025 la regione registra una propensione all’export del 16,9%, confermandosi tra le realtà italiane maggiormente orientate ai mercati esteri e conquistando il 13° posto nella classifica nazionale.
I dati dell’analisi DataView sul commercio estero evidenziano una lieve flessione rispetto al 2024, quando il Molise occupava l’11ª posizione, ma il quadro complessivo resta positivo e testimonia la capacità delle imprese regionali di competere oltre i confini nazionali.
Esportazioni in lieve calo, ma bilancia commerciale positiva
Nel corso del 2025 le esportazioni molisane hanno fatto registrare una diminuzione del 3,9% rispetto all’anno precedente, mentre le importazioni sono aumentate del 5,2%. Nonostante questa dinamica, il saldo commerciale regionale continua a essere ampiamente favorevole.
Il grado di copertura tra export e import raggiunge infatti il 148,5%, valore che colloca il Molise al settimo posto in Italia e conferma come il volume delle merci esportate resti nettamente superiore a quello delle merci acquistate dall’estero.
Gli Stati Uniti trainano le vendite all’estero
Tra i mercati di riferimento spiccano gli Stati Uniti, che si confermano partner strategici per le aziende molisane. Nel 2025 il 16,6% delle esportazioni regionali è destinato al mercato americano, una quota che vale al Molise il quarto posto nazionale per incidenza dell’export verso gli USA.
Ancora più significativo il dato sulla crescita: le esportazioni verso gli Stati Uniti aumentano del 17,5% rispetto al 2024, segnale di una domanda in espansione per i prodotti realizzati sul territorio regionale.
Campobasso sostiene l’export regionale
L’analisi provinciale mette in evidenza differenze marcate tra Campobasso e Isernia.
La provincia di Campobasso si conferma il principale motore dell’export molisano, con una propensione alle esportazioni del 20,2% e una crescita dello 0,4% nel 2025. Più difficile la situazione di Isernia, che registra una propensione all’export del 7,7% e una contrazione delle esportazioni pari al 27%.
Anche il grado di copertura commerciale evidenzia uno scarto significativo: Campobasso raggiunge il 182,8%, mentre Isernia si attesta al 62,1%.
Resta invece comune alle due province la forte presenza sul mercato statunitense: gli USA assorbono il 16,3% dell’export della provincia di Campobasso e il 18,8% di quello della provincia di Isernia.
I dati completi e le relative infografiche sono consultabili sul sito della Camera di Commercio del Molise nella sezione dedicata a DataView.