Export molisano, nel 2025 il commercio estero resta un punto di forza: USA mercato chiave.
Giugno 3, 2026
Il Post di Vinicio: “Memory, maxiprocesso o errore giudiziario annunciato?”.
Giugno 3, 2026

Contrasto alle infiltrazioni criminali nel Basso Molise: emesse quattro interdittive antimafia.



La Prefettura di Campobasso rafforza l’azione di contrasto alla criminalità organizzata sul territorio provinciale. Il prefetto Michela Lattarulo ha infatti firmato quattro interdittive antimafia che riguardano attività operanti nell’area del Basso Molise, al termine di un’approfondita attività istruttoria condotta dal Gruppo Interforze Antimafia.

Secondo quanto comunicato dalla Prefettura, l’attività di prevenzione è stata sviluppata con il supporto delle Forze dell’Ordine e della Direzione Investigativa Antimafia, con l’obiettivo di impedire possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico locale.

Gli accertamenti avrebbero evidenziato fenomeni di infiltrazione riconducibili a sodalizi criminali di matrice pugliese, attivi in particolare nei comuni di Termoli e Campomarino. Le indagini avrebbero fatto emergere operazioni di riciclaggio di capitali illeciti attraverso diverse attività economiche, tra cui il settore della ristorazione e dei bar, le sale giochi e il commercio, compreso quello online, di autoveicoli nuovi e usati.

Nel quadro delle iniziative volte a rafforzare ulteriormente la prevenzione, il prefetto Lattarulo ha inoltre invitato i sindaci della provincia ad aderire a uno specifico protocollo di legalità promosso dal Ministero dell’Interno. L’intesa consentirebbe di ampliare l’obbligo di acquisizione della documentazione antimafia attraverso la Banca Dati Nazionale Antimafia, aumentando così i livelli di controllo sulle attività economiche che intrattengono rapporti con la pubblica amministrazione.

L’obiettivo dichiarato è quello di rendere ancora più efficace il sistema di tutela dell’economia locale, prevenendo il rischio che soggetti collegati alla criminalità organizzata possano inserirsi nei circuiti autorizzativi e nelle attività economiche del territorio.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni mafiose che la Prefettura di Campobasso porta avanti in collaborazione con le istituzioni e le forze investigative presenti sul territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *