

Aula gremita e toni accesi nel Consiglio comunale monotematico di Termoli dedicato alla sanità e al futuro dell’Emodinamica dell’ospedale San Timoteo. Alla seduta hanno preso parte cittadini, medici, associazioni e numerosi amministratori del territorio, a conferma della forte preoccupazione che sta attraversando il basso Molise dopo la pubblicazione del nuovo Piano operativo sanitario regionale.
Presenti anche esponenti politici regionali e nazionali, tra cui il senatore Costanzo Della Porta, l’assessore regionale Michele Marone e i consiglieri regionali Vittorino Facciolla, Roberto Di Pardo e Salvatore Micone, oltre a diversi sindaci dell’area.
Al centro del confronto il rischio di disattivazione dell’Emodinamica, considerata strategica per il trattamento degli infarti in un territorio caratterizzato da collegamenti complessi e tempi di percorrenza elevati verso altri ospedali. Più interventi hanno contestato l’applicazione rigida dei parametri previsti dal Dm70, giudicati poco compatibili con la realtà geografica e infrastrutturale del Molise.
Il sindaco Nico Balice ha ribadito la necessità di sostenere il ricorso al Tar contro il nuovo Pos, definendolo un passaggio indispensabile per difendere i servizi sanitari del territorio.
Al termine della seduta il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità un documento ufficiale a sostegno del ricorso contro il Piano operativo sanitario, consolidando così un fronte istituzionale compatto a difesa dell’ospedale termolese.