

La maggioranza di centrodestra porta a casa la Legge di stabilità regionale 2026. Il Consiglio regionale del Molise ha approvato il provvedimento con 13 voti favorevoli e 6 contrari al termine di una lunga discussione che si è sviluppata nelle ultime settimane tra Aula ed emendamenti.
Il testo, collegato alla manovra finanziaria 2026-2028, introduce una serie di modifiche che toccano diversi settori della macchina regionale: lavoro, ambiente, turismo, trasporti, edilizia pubblica, cultura, sanità e organizzazione amministrativa.
Tra gli interventi più rilevanti c’è la soppressione di Molise Lavoro, con il trasferimento delle funzioni direttamente alle strutture regionali competenti e ai Centri per l’impiego. Una scelta che la maggioranza presenta come un’operazione di razionalizzazione e semplificazione della governance delle politiche attive del lavoro.
Novità importanti anche sul fronte ambientale con la revisione dell’organizzazione di ARPA Molise. Il nuovo assetto rafforza il ruolo della Regione nella pianificazione e nel controllo delle attività dell’Agenzia, prevedendo maggiore coordinamento con enti locali e Asrem ed evitando sovrapposizioni di competenze.
Sul piano turistico nasce invece “Destinazione Molise”, nuova agenzia regionale che prenderà il posto dell’Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Termoli. L’obiettivo dichiarato è creare una promozione unitaria del territorio e coordinare le strategie turistiche regionali attraverso un unico soggetto operativo.
Tra le misure approvate compare anche il ritorno operativo degli Iacp di Campobasso e Isernia con la contestuale soppressione dell’Eres. Previsto inoltre un piano straordinario di assunzioni per il triennio 2026-2028 destinato a rafforzare gli uffici regionali soprattutto nei settori legati ai fondi pubblici, alla digitalizzazione e alla transizione ecologica.
Nel pacchetto rientrano anche interventi dedicati ai trasporti e al sociale. La Regione amplia le agevolazioni per il trasporto pubblico agli studenti e ai titolari della Carta europea della disabilità, innalzando anche le soglie ISEE per accedere ai benefici.
Tra le novità più particolari spicca l’introduzione del “Boat and Breakfast”, formula ricettiva su imbarcazioni ormeggiate nei porti turistici molisani pensata per incentivare il turismo nautico.
Previsto poi un fondo regionale da 150 mila euro annui a sostegno delle edicole considerate presidi di informazione e servizi nei territori più colpiti dalla desertificazione commerciale. Stanziati anche 240 mila euro straordinari per la pulizia delle spiagge e la bonifica delle aree costiere danneggiate dall’alluvione del 2026.
La legge contiene inoltre modifiche che riguardano la caccia, la raccolta dei funghi, il sostegno agli studenti con disabilità o disturbi dell’apprendimento, il riconoscimento dell’Orchestra Sinfonica del Molise come ente di interesse regionale e nuove disposizioni per i molisani nel mondo.
Nel corso del dibattito si sono alternati gli interventi di consiglieri di maggioranza e opposizione oltre a quelli degli assessori regionali e del presidente Francesco Roberti. Contestualmente è stato approvato anche un ordine del giorno che impegna la Giunta a predisporre una proposta organica di riforma delle politiche regionali del lavoro e della formazione.