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Bollette idriche nel mirino, il Cantiere Civico attacca Grim ed Egam: “Aumenti fuori controllo”.



CAMPOBASSO. Le nuove tariffe idriche applicate dopo il passaggio al gestore unico regionale continuano ad alimentare proteste e polemiche in Molise. Al centro delle contestazioni ci sono gli aumenti registrati nelle bollette recapitate a famiglie e imprese negli ultimi mesi, ritenuti da molti cittadini e associazioni difficili da comprendere e in alcuni casi eccessivi.

Del tema si è discusso questa mattina nella sede del Cantiere Civico in piazza Pepe a Campobasso, dove il movimento ha organizzato un incontro pubblico dedicato alle criticità emerse dopo il trasferimento della gestione del servizio idrico alla Grim e alla nascita dell’ambito territoriale unico regionale.

Secondo il gruppo civico, il nuovo sistema avrebbe prodotto rincari pesanti e numerosi dubbi sui criteri utilizzati per determinare le tariffe. Durante l’incontro sono stati messi a disposizione dei cittadini moduli per contestazioni e richieste di chiarimento da inviare agli enti competenti, oltre all’annuncio del rafforzamento dello sportello di assistenza attivato per supportare utenti e imprese.

Pino Ruta ha parlato di una questione che ormai coinvolgerebbe l’intero Molise, sostenendo che gli aumenti starebbero incidendo in maniera significativa sia sulle famiglie sia sulle attività produttive. Nel mirino anche il meccanismo tariffario adottato dopo l’ingresso del gestore unico regionale e il ruolo dell’Egam, l’ente formato dai sindaci chiamato a vigilare sul sistema.

Secondo quanto sostenuto dal Cantiere Civico, alcuni incrementi superiori al 10% potrebbero non aver seguito il percorso autorizzativo previsto dall’Arera. Dubbi che il movimento intende approfondire anche attraverso ulteriori iniziative pubbliche e richieste formali agli enti coinvolti.

Particolarmente critico anche il giudizio sugli effetti economici delle nuove bollette per aziende agricole, caseifici, pastifici e attività artigianali, categorie considerate particolarmente esposte a causa dell’elevato utilizzo di acqua nei processi produttivi.

Nel corso dell’incontro sono state rivolte critiche anche al Comune di Campobasso, socio della Grim con una quota del 18%. Secondo Ruta, Palazzo San Giorgio non avrebbe esercitato un controllo adeguato sulla gestione del servizio idrico e sulle ricadute economiche per i cittadini.

Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere comunale Stefano Lombardi, che ha annunciato la presentazione di un’interrogazione in Consiglio comunale per fare chiarezza sugli aumenti tariffari, sugli adeguamenti retroattivi e sulla situazione gestionale della Grim, anche alla luce delle interruzioni idriche registrate nei mesi scorsi e della mancata approvazione del bilancio 2024 della società.

 

 

Foto: Controvento

2 Comments

  1. UMBERTO ha detto:

    DA CIRCA 5 ANNI HO CHIESTO L’ALLCCIO IDRICO PER LA MIA AZIENDA PINCIERI A SELIA A PIANISI ANCORA OGGI PER RIATTIVARE UN’AZIENDA ZOOTECNICA PER LA PRODUZIONE DI LATTE VACCINO – DOPO CONTESTAZIONE E DIFFIDE FATTE DAI MIEI AVVOCATI COROMANO DI CAMPOBASSO SONO STATO COSTRETTO A ESPORRE DENUNCIA ALLA PROCURA DI CAMPOBASSO – A NULLA E’ SERVITO LE SOLLECITAZIONI ALLA PREFETTURA , AL QUIRINALE E ALLA REGIONE MOLISE – ASSENTI DA RISPOSTE CHIARE IN AMBITO – A OGGI SONO IN ATTESA A RICHIEDERE IL RISARCIMENTO DANNO PER LA MIA MANCATA RIPARTENZA . RESTO A DISPOSIZIONE DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE CHE NECESSITA AL COMITATO.
    CONTATTI;
    UPINCIERI@PEC.IT
    UPINCIERI@GMAIL.COM
    TEL . 3277152595

  2. UMBERTO ha detto:

    SONO RAMMARICATO DAI PROBLEMI CAUSATI AI CITTADINI MOLISANI DALLA POLITICA CHE GOVERNA QUESTI ENTI CRIMINOSI PUBBLICI , PUR DI FARE CASSA PER I DEBITI FATTI , SI PARLA DI CIRCA 8.000.000,00 SE LA NOTIZIA E’ VERA – TUTTO A DISCAPITO DELL’ECONOMIA DEL TERRITORIO MOLISANO –

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