

Una foto non è mai soltanto una foto. Soprattutto in politica.
E quella scattata l’altro ieri a Palazzo San Giorgio, in occasione dell’incontro tra la sindaca e il presidente del Campobasso Calcio, rischia di pesare più di tante dichiarazioni ufficiali.
Nella sala consiliare, al momento dello scatto di rito, non c’erano tutti i consiglieri comunali. Ma alcune presenze, più di altre, non sono passate inosservate e aprono inevitabilmente riflessioni politiche.
A rendere il tutto ancora più significativo è stato anche il fatto che l’immagine sia stata pubblicata sul profilo Facebook istituzionale della Città di Campobasso con la didascalia: “.. La Sindaca e gli amministratori di Campobasso…”. Una definizione che ha inevitabilmente acceso interrogativi politici: semplice formula istituzionale oppure un primo segnale di un possibile passaggio ufficiale in maggioranza di alcuni consiglieri del centrodestra?
C’è poi un altro elemento che merita attenzione. Quando Matt Rizzetta e Nicola Cirrincione, rispettivamente presidente e vicepresidente del Campobasso Calcio, sono arrivati al Palazzo di Città, era in corso una seduta di commissione alla quale partecipavano anche altri esponenti del centrodestra cittadino. Eppure, gli unici consiglieri di opposizione presenti alla cerimonia e immortalati nella foto sono proprio quelli finiti al centro del dibattito politico.
Perché gli altri consiglieri del centrodestra non hanno preso parte all’incontro? Hanno forse qualcosa contro il Campobasso Calcio? Noi crediamo assolutamente di no. Più probabilmente hanno scelto di non partecipare proprio per evitare di lanciare un messaggio politico che avrebbe potuto essere interpretato come un avvicinamento alla maggioranza.
Tra i presenti spiccava ancora una volta la figura dell’onnipresente Esposito, sempre più vicino all’area di governo cittadino. Una presenza che, per molti all’interno del centrodestra, rappresenta ormai una presa di posizione evidente. Eppure, il segretario regionale di Forza Italia, l’onorevole Claudio Lotito, continua a non adottare alcun provvedimento politico, lasciando Esposito sia nel ruolo di capogruppo sia in quello di segretario cittadino del partito.
Altra presenza che continua ad alimentare interrogativi è quella di Giovanni Di Giorgio, considerato da più parti uno dei consiglieri più “dialoganti” con l’amministrazione di centrosinistra. A Palazzo San Giorgio la sua posizione viene letta da tempo come ambigua, soprattutto alla luce delle ripetute astensioni che, nei fatti, hanno spesso contribuito a salvare la maggioranza nei momenti più delicati.
Ma forse il più enigmatico resta Mario Annuario. Dopo aver votato no al bilancio, sembrava essersi rimesso in linea con le direttive del partito anche in occasione dell’assestamento. La sua presenza nella foto dell’altro ieri, però, riapre dubbi e interpretazioni politiche tutt’altro che marginali.
Perché in politica i simboli contano. E certe immagini, più che immortalare un momento, finiscono per raccontare equilibri, vicinanze e posizionamenti che qualcuno continua a far finta di non vedere.