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Campobasso, alla guida della Procura arriva Pierpaolo Filippelli: il CSM punta su un profilo antimafia.



Sarà Pierpaolo Filippelli il nuovo procuratore capo di Campobasso. La decisione è stata assunta dal Consiglio superiore della magistratura, che ha individuato nel magistrato napoletano la figura chiamata a guidare l’ufficio giudiziario del capoluogo molisano dopo il trasferimento di Nicola D’Angelo alla Procura di Benevento.

Classe 1968, Filippelli arriva in Molise con un profilo fortemente segnato dall’esperienza nella lotta alla criminalità organizzata. Attualmente procuratore aggiunto a Napoli, ha lavorato a stretto contatto con Nicola Gratteri, maturando competenze investigative in contesti ad alta complessità.

Il suo percorso in magistratura prende avvio nella seconda metà degli anni Novanta a Catania, dove si è occupato in particolare di misure di prevenzione e reati economico-finanziari. Successivamente approda alla Procura di Napoli e poi a quella di Torre Annunziata, seguendo numerose inchieste su criminalità camorristica, reati ambientali e illeciti nel settore economico.

Di rilievo anche il lungo impegno nella Direzione distrettuale antimafia di Napoli, dove per circa un decennio ha operato in prima linea contro le organizzazioni criminali attive in Campania.

Nel corso della carriera, Filippelli ha ricoperto incarichi anche all’interno dell’Associazione nazionale magistrati, partecipando al dibattito pubblico su temi centrali come l’indipendenza della magistratura e l’interpretazione delle norme.

Con questa nomina si apre una nuova fase per la Procura di Campobasso. La scelta del CSM sembra indicare una linea chiara: affidare il presidio giudiziario del territorio a un magistrato con esperienza solida nei contesti più delicati, dove legalità e controllo del territorio restano una priorità.

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