Politica: Lopriore annuncia la sfiducia al Sindaco di Campobasso. “Con indicazione di voto alle provinciali verso consigliere di cdx ora in maggioranza si é superato ogni limite”.
Aprile 13, 2026
Tragedia senza fine: morto anche il terzo ragazzo dell’incidente di Fornelli.
Aprile 14, 2026

Campobasso tra commissariamento e compromesso: la trattativa per i due assessorati esterni.

dav_soft



Quali saranno le mosse del centrodestra al Comune di Campobasso? È la domanda che torna a serpeggiare tra i cittadini dopo la presa di posizione netta del consigliere Lopriore nei confronti della sindaca Marialuisa Forte.

C’è chi pensa che si possa aprire una fase nuova, con il centrodestra pronto a sfruttare il momento per mandare a casa l’amministrazione. Ma, almeno per ora, lo scenario che prende forma sembra andare in tutt’altra direzione.

All’interno del centrodestra, infatti, starebbe emergendo una linea più “attendista”, incarnata da un gruppo di cinque consiglieri – Esposito, Colagiovanni, Di Giorgio, Bozza e Maroncelli – definiti ormai come la “pattuglia dei moderati”. Un gruppo che sarebbe disposto a garantire un appoggio alla sindaca, contribuendo di fatto a mantenere in piedi la maggioranza.

La giustificazione ufficiale è quella di evitare il commissariamento del Comune, che porterebbe a un lungo periodo di gestione prefettizia. Meglio, secondo questa visione, arrivare alla fine naturale della consiliatura, prevista per l’inizio del 2027.

Ma dietro questa scelta ci sarebbe anche una trattativa politica. Il sostegno, infatti, non sarebbe gratuito: si parla della possibilità di ottenere due assessorati, da assegnare a figure esterne ma vicine al gruppo. Tra i nomi che circolano con più insistenza spunta quello di Carla Fasolino, ritenuta vicina al consigliere Colagiovanni.

Nel frattempo, lo stesso gruppo starebbe lavorando anche sul fronte futuro, con l’intenzione di proporre un proprio candidato sindaco ai vertici del centrodestra.

Uno scenario che alimenta perplessità e discussioni, soprattutto tra i cittadini, sempre più disorientati da equilibri politici che sembrano cambiare in base alle convenienze più che a una visione chiara per la città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *