

Terminata la corsa contro il tempo in Senato: il governo pone la fiducia e blinda il provvedimento. Dai bonus sociali per le famiglie vulnerabili agli sconti per le PMI, ecco tutte le novità che interesseranno i cittadini molisani.
Mentre il calendario correva verso la scadenza del 21 aprile, il Senato ha dato il via libera definitivo alla conversione in legge del Decreto Bollette 2026 (D.L. n. 21/2026). Un provvedimento atteso, che punta a mitigare l’impatto dei costi energetici su un tessuto sociale, come quello molisano, caratterizzato da un’alta incidenza di piccoli comuni e una popolazione spesso colpita dalla povertà energetica.
La misura principale riguarda il potenziamento dei sostegni per i nuclei familiari. Per i circa 2,7 milioni di famiglie italiane (molte delle quali residenti nelle aree interne della nostra regione) che già percepiscono il bonus sociale, arriva un contributo straordinario di 115 euro.
Per il tessuto produttivo molisano, composto prevalentemente da PMI, il decreto introduce interventi strutturali sui costi di sistema:
Una notizia che farà piacere a molti cittadini: la legge di conversione introduce una stretta definitiva contro le chiamate commerciali indesiderate per gas ed energia. Le aziende dovranno utilizzare numeri identificabili e univoci, pena sanzioni pesanti.
Per il Molise, regione che sta scommettendo forte sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, il decreto offre anche semplificazioni per la connessione alla rete dei nuovi impianti, eliminando la cosiddetta “saturazione virtuale” che finora ha rallentato molti progetti locali.
Link utili:
Consultate il sito dell’ARERA per verificare i requisiti ISEE aggiornati.
Contattate i CAF locali per l’aggiornamento della vostra attestazione ISEE 2026.