

Il maltempo delle ultime ore ha riattivato la storica frana di Petacciato, provocando l’immediata sospensione del traffico ferroviario lungo uno dei principali snodi del versante adriatico. Il movimento del terreno, causato dalle abbondanti precipitazioni, ha interessato il versante costiero tra il Molise e l’Abruzzo, rendendo necessaria la chiusura precauzionale della tratta che collega Termoli e Pescara. Questa zona è soggetta da decenni a una nota instabilità geologica, ma le recenti piogge hanno riacutizzato il pericolo, rendendo il suolo instabile a ridosso dell’infrastruttura. Attualmente, squadre di tecnici specializzati stanno monitorando costantemente l’area per valutare l’entità dello smottamento e verificare la tenuta dei binari, con l’obiettivo di ripristinare la circolazione in totale sicurezza nel minor tempo possibile. Il blocco sta causando pesanti disagi sia ai trasporti regionali che a quelli a lunga percorrenza, riaccendendo il dibattito sulla fragilità dei collegamenti tra la costa e l’entroterra di Campobasso. Mentre i rilievi proseguono senza sosta, l’intera area rimane sotto stretta osservazione per prevenire ulteriori rischi legati alla tenuta idrogeologica del territorio.