

Dall’inizio dell’anno a oggi, la Capitaneria di Porto di Termoli ha intensificato la lotta alla pesca illegale eseguendo trenta ispezioni e 111 controlli che hanno portato alla contestazione di nove illeciti amministrativi e uno penale, per un totale di 10.500 euro di sanzioni. L’attività ha permesso il sequestro di 550 chili di pescato e di due attrezzi non regolari, tra cui spiccano operazioni particolarmente significative come la requisizione di 120 chili di cannolicchi, poi rigettati in mare, e il sequestro alle Isole Tremiti di circa 8 mila ricci di mare, anch’essi immediatamente restituiti al loro habitat. Il comandante Giuseppe Panico ha sottolineato come questi interventi rappresentino un segnale concreto contro fenomeni che minacciano la biodiversità, la sostenibilità del settore e la sicurezza alimentare, confermando che l’attenzione resterà alta per tutelare i consumatori e gli operatori onesti.