

Elezioni comunali di Campobasso 2024, il ricorso approda al Consiglio di Stato. Si apre oggi un nuovo capitolo nella vicenda giudiziaria legata al voto amministrativo dello scorso giugno.
Dopo il rigetto in primo grado da parte del Tar Molise, che aveva confermato la piena legittimità dell’elezione della sindaca Marialuisa Forte e della maggioranza attualmente alla guida del Comune, la partita si sposta ora a Roma.
A presentare appello è stato l’avvocato Aldo De Benedittis, candidato sindaco del centrodestra sconfitto al ballottaggio. L’obiettivo è ottenere una revisione della sentenza di primo grado e un eventuale ribaltamento della decisione assunta dai giudici amministrativi molisani.
Il Tar, nei mesi scorsi, aveva respinto il ricorso ritenendo regolare l’iter elettorale e confermando l’esito delle urne. Ora spetterà al Consiglio di Stato pronunciarsi in via definitiva sulla vicenda, chiudendo – almeno sul piano giudiziario – una delle pagine più delicate del post-elezioni nel capoluogo.
L’attenzione politica resta alta. La decisione dei giudici amministrativi di secondo grado potrebbe avere effetti significativi sugli equilibri istituzionali cittadini, in un momento in cui l’amministrazione Forte è impegnata su dossier strategici per il futuro della città.
Si attende quindi l’esito dell’udienza, che segnerà un passaggio cruciale per chiarire definitivamente il quadro politico e amministrativo di Campobasso.