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Funivie Molise, la Regione definisce il piano di risanamento e cambia la governance.



La Regione Molise imprime una svolta al dossier Funivie Molise S.p.A., società partecipata che si trova attualmente in concordato preventivo con continuità aziendale. Con una delibera approvata nella seduta odierna del 3 febbraio, la Giunta ha tracciato la linea politica e amministrativa da sottoporre all’assemblea dei soci, chiamata a pronunciarsi sia sul piano di ristrutturazione sia sul nuovo assetto di governo societario.

Il provvedimento ruota attorno a un articolato progetto di risanamento e rilancio, elaborato in conformità al Testo unico sulle società a partecipazione pubblica. Il piano viene trasmesso ai soci per una prima valutazione formale, nel rispetto delle condizioni stabilite dal concordato omologato dal Tribunale di Campobasso e con efficacia subordinata al necessario via libera dell’Autorità di regolazione competente, come previsto dalla normativa vigente.

Parallelamente, la Giunta ha conferito mandato al Presidente della Regione, in qualità di socio di maggioranza, affinché rappresenti ufficialmente la posizione dell’ente in assemblea, ribadendo così il ruolo di controllo e indirizzo strategico esercitato dalla Regione su una società considerata rilevante per il territorio.

Sul fronte della gestione, l’Esecutivo ha inoltre indicato il nuovo Amministratore unico: si tratta di Francesco Di Giovine, che subentrerà a Fausto Parente. La nomina, che dovrà essere ratificata dall’assemblea dei soci, avrà validità fino al 30 giugno 2026 e prevede un compenso annuo lordo e omnicomprensivo pari a 15.000 euro, subordinato alle verifiche di legge su requisiti, incompatibilità e inconferibilità. Di Giovine, già consigliere comunale di Termoli, non risulta inserito nell’elenco degli idonei richiamato espressamente nella delibera regionale (determina dirigenziale n. 5250 del 25 settembre 2024).

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