

Un episodio di inaudita violenza ha infranto la quiete di Campodipietra nella serata di mercoledì 14 gennaio. Un uomo di 41 anni è stato brutalmente aggredito, riportando ferite tali da far scattare nei confronti del responsabile l’ipotesi di tentato omicidio. In manette è finito un 21enne residente ad Avezzano.
La posizione dell’indagato appare particolarmente grave: il giovane era già sottoposto agli arresti domiciliari per un precedente fatto di sangue, il pestaggio di una persona con disabilità avvenuto lo scorso anno a Campobasso. Nonostante la misura cautelare, avrebbe violato più volte le prescrizioni nello stesso giorno, tornando a colpire senza che, allo stato, emerga un movente chiaro.
Nella mattinata di oggi, 16 gennaio, presso la casa circondariale del capoluogo, si è svolta l’udienza di convalida. Davanti al Gip Veronica D’Agnone e al pubblico ministero Vincenzo Di Chirico, l’indagato ha scelto di non rendere dichiarazioni, avvalendosi del diritto al silenzio.
All’esterno dell’istituto penitenziario, il difensore Silvio Tolesino ha riferito di essere al lavoro su richieste finalizzate a una possibile rimodulazione della misura cautelare. Il legale ha inoltre precisato di non avere conferme circa l’esistenza di riprese video dell’aggressione né sull’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti da parte del suo assistito al momento dei fatti.
Intanto, la vittima resta ricoverata in condizioni delicate, con prognosi riservata. L’intera comunità attende ora la decisione del giudice, che nelle prossime ore dovrà stabilire se confermare l’arresto e quali provvedimenti adottare per tutelare la sicurezza collettiva, alla luce della presunta pericolosità reiterata dell’indagato.