

La sentenza del Consiglio di Stato, che ha disposto il ritorno alle urne in 23 sezioni di Pescara, avrà gettato nello sconforto la sindaca Forte e la sua eterogenea maggioranza, riaccendendo al contempo le speranze del consigliere Aldo De Benedittis, candidato sindaco sconfitto per pochi voti al primo turno. Proprio quei voti che, secondo il suo ricorso , non sarebbero stati correttamente attribuiti.
Una decisione analoga a quella assunta per Pescara potrebbe contribuire a fare chiarezza anche all’interno del Consiglio comunale di Campobasso, dove un gruppo di consiglieri di centrodestra, sotto il vessillo del “bene della città”, nelle votazioni più rilevanti per il prosieguo amministrativo della sindaca Forte si astengono o abbandonano l’aula, finendo di fatto per tradire il mandato elettorale ricevuto.