

L’ospedale Veneziale di Isernia continua a vivere una fase estremamente delicata. Tra criticità organizzative, carenza di personale e mobilitazioni pubbliche, cresce la preoccupazione per il futuro del presidio sanitario, al centro anche dell’azione del sindaco che da giorni richiama l’attenzione delle istituzioni.
In questo contesto arriva un segnale concreto di disponibilità da parte di Domenico Di Baggio, già assessore ed ex ufficiale medico superiore dell’Esercito, che ha annunciato la sua scelta di offrire supporto volontario al Pronto Soccorso. Di Baggio ha comunicato la volontà di coprire gratuitamente i turni notturni, compatibilmente con i propri impegni professionali, mettendosi a disposizione di Asrem e Regione Molise.
Pur riconoscendo lo stanziamento di cinque milioni di euro destinati al Veneziale, previsto dagli enti regionali, Di Baggio sottolinea come la fase di transizione, in attesa di concorsi e procedure previste dalla normativa, richieda risposte immediate. Da qui la decisione di intervenire in prima persona, con un contributo diretto e senza alcun compenso.
L’ex assessore lancia inoltre un appello ai medici del territorio, sia in servizio sia in pensione, invitandoli a fare rete per fronteggiare l’emergenza nell’immediato e ridurre le storiche carenze della struttura. «In un sistema sanitario provato – il senso del messaggio – servono meno polemiche e più azioni concrete: solo il pragmatismo e la responsabilità possono davvero fare la differenza».