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Coldiretti Molise chiede alla Regione Molise di verificare la sussistenza dello stato di calamità per i danni causati dal mal tempo ieri



Da Longano a Macchia d’Isernia, da Colli al Volturno a Sant’Agapito ingentissimi sono i danni provocati all’agricoltura dalla violenta ondata di maltempo che si è abbattuta ieri (07.07.2022) sulla provincia di Isernia. La struttura tecnica di Coldiretti ha immediatamente avviato una ricognizione sul territorio al fine di verificare l’entità dei danni che, stando ad una prima approssimativa stima, ammonterebbero a centinaia di migliaia di euro.

Le violente grandinate e le piogge battenti hanno gravemente danneggiato sia oliveti che orti ma anche cereali e foraggi, indispensabili per l’alimentazione degli animali. Le aziende agricole ubicate nelle zone colpite denunciano danni che arrivano fino al 100% sulle produzioni presenti in campo, fisicamente spazzate via dalla furia delle precipitazioni.

Nel dettaglio danni gravissimi si registrano agli impianti di oliveto che hanno perso gran parte dei frutti pendenti, compromettendo l’annata agraria degli imprenditori. Lo stesso dicasi per le colture orticole in pieno campo, ricoperte da inondazioni, che hanno causato anche il peggioramento delle già precarie condizioni delle strade interpoderali. Compromessi, inoltre, anche i cereali che erano pronti per essere raccolti ma che la furia della pioggia e della grandine ha raso al suolo.

Così, mentre la struttura tecnica di Coldiretti prosegue nell’attività di monitoraggio delle aree colpite, Il Direttore regionale di Coldiretti Molise, Aniello Ascolese, ha chiesto formalmente alla Regione Molise di avviare le verifiche dei danni al fine di valutare la possibilità di deliberare lo stato di calamità naturale per le zone danneggiate.

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