Bollettino Covid dell’Asrem. Un ricovero, una dimissione e un decesso, una 74enne di Termoli. Salgono i postivi, solo oggi 384 nuovi casi
Giugno 28, 2022
Caldo record, CRI Isernia aderisce alla campagna di sensibilizzazione per diffondere le buone pratiche
Giugno 28, 2022

Isernia. Striscione di protesta contro l’apertura del McDonalds: “farà chiudere le attività molisane”



CasaPound: “Sconcertanti i toni trionfalistici della politica regionale. Il vero rilancio economico passa per la difesa delle attività locali”.

“Apre McDonalds, chiudono le attività molisane”. Questo il testo dello striscione affisso da CasaPound Italia, presso il sito dove prossimamente sorgerà il McDonald’s di Isernia, per protestare contro l’apertura nel capoluogo pentro di un ristorante della nota catena di fast-food americana.

“Al contrario di quanto vuol far credere certa politica regionale, che ha comunicato la notizia con toni trionfalistici, l’apertura di un McDonald’s in città è tutto fuorché una buona cosa. Grazie ai prezzi più bassi e complice la grave crisi economica, McDonald’s riuscirà rapidamente ad imporre il suo modello di ristorazione, uguale in tutto il mondo, sulle piccole attività di ristorazione locale, che già hanno pagato caro le chiusure per Covid, col rischio concreto che queste siano costrette a cessare l’attività”. Così CasaPound Italia in una nota.

“Non solo quindi non vi sarà nessun ricavo economico importante per il territorio, a dispetto di quanto dicono in Regione – prosegue la nota – ma una perdita netta, con la chiusura di attività di ristorazione strettamente legate al tessuto produttivo regionale ed alla sua cultura culinaria. Nell’ambito della ristorazione come in altri il rilancio dell’economia regionale non passa certo per l’apertura di attività di multinazionali straniere, ma nella promozione delle piccole e medie attività locali, legate al territorio, alla sua gente ed alla sua storia e cultura”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.