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Isernia. Deiezioni canine non raccolte, scempio nei pressi della Fontana Fraterna e non solo



La cura del decoro e della pulizia delle strade urbane è compito esclusivo del Comune che può imporre ai cittadini di pulire là dove il cane lascia i propri bisognini.

Chi ha un animale domestico sa bene cosa rischia se gli escrementi dell’amico fido dovessero sporcare il marciapiede o la strada, ormai infatti c’è la pratica di munirsi di sacchetto e paletta. Non tutti però lo fanno ed allora è bene sapere a cosa si va incontro.

Ad Isernia i proprietari o conduttori di cani hanno l’obbligo di munirsi di apposita paletta o prodotto similare per la raccolta delle feci depositate dagli animali; di provvedere alla immediata rimozione delle defecazioni del cane munendosi eventualmente di paletta o prodotti similari adatti allo scopo; di depositare, quindi, le feci introdotte in idonei involucri o sacchetti chiusi, nei cassonetti stradali o, limitatamente alle aree centrali che ne risultino sprovvisti, nei cestelli portarifiuti.

Ovviamente se non vengono rispettate queste regole si incorre in sanzioni, ma di questo ne parliamo tra un po’.

La foto che invece vedete in evidenza è stata postata sul social network Facebook sul profilo del Comitato Centro Storico Isernia che scrive: “Questa è la situazione che si trova al di sotto della Fontana Fraterna in uno spazio pubblico delimitato che dovrebbe essere fruibile da tutti e non un ce**o per i propri amici a 4 zampe. Sappiamo purtroppo che questa città non solo non è un paese per giovani, come riportato dagli ultimi dati nazionali, ma non è una città per molto altro come ad esempio i nostri amici animali. Questo fatto però non giustifica il comportamento di alcune persone.
Speriamo – continua il post – che l’amministrazione non solo interrompa immediatamente questa abitudine e faccia ripulire lo spazio ma che, come già ampiamente richiesto, trovi degli spazi anche per i nostri amici animali che, purtroppo, nella nostra città più che camminare al guinzaglio non possono fare. Il livello di civiltà di un popolo si misura anche attraverso il rispetto che hanno verso gli animali.”

Ovviamente quella in foto non è l’unica zona dove si possono trovare deiezioni canine. Isernia ne è piena.

Ora facciamo invece due ragionamenti. Sono tante infatti le domande ma anche le conclusioni a cui possiamo arrivare. Indubbiamente siamo un popolo di incivili, di scansafatiche; non abbiamo il rispetto per nulla. Ma in tutto questo, l’amministrazione comunale dov’è? dov’è chi deve vigilare? Tutte le promesse fatte in campagna elettorale che fine hanno fatto?

Ricordiamo che ai trasgressori “deve” essere comminata una sanzione amministrativa da un minimo di € 38 ad un massimo di € 500; gli operatori di Polizia locale e le altre forze di Polizia sono incaricati dell’esecuzione dell’ordinanza e hanno l’obbligo di richiedere la dimostrazione del possesso dell’attrezzatura (paletta) agli accompagnatori degli animali.

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